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Ratchaburi
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mwfaRatchaburi (in mwfqthailandese ราชบุรี,cite-ref-2[2] abbreviato mwggRat Buri e mwgwRajburi) è una città minore (mwhamwhqthesaban mueang) della mwhgThailandia di mwhw34 713 abitanti (2020).cite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1]cite-ref-3[3] Il territorio comunale occupa una parte del mwkadistretto di Mueang Ratchaburi, che è capoluogo della mwkqProvincia di Ratchaburi, nel gruppo regionale della mwkgThailandia Centrale. In città hanno sede il governo provinciale e distrettuale.

È una delle città più antiche e ricche di cultura della Thailandia, una caratteristica a lungo sconosciuta a buona parte dei suoi abitanti e dei turisti in quanto le sue risorse storico-culturali per lungo tempo non sono state sufficientemente valorizzate e non hanno destato l'interesse della popolazione locale.cite-ref-managing-4-0[4]

Contents

Storia
Note

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Geografia

La città si trova in una zona pianeggiante nella parte meridionale delle grandi pianure della Thailandia Centrale e all'imbocco della mwmwpenisola malese. È attraversata dal fiume mwnaMae Klong, che dopo alcune decine di chilometri sfocia nel mwnqgolfo del Siam. È situata mwng100 km ad ovest del centro di mwnwBangkok e a mwoa78 km dai suoi confini occidentali.cite-ref-managing-4-1[4]cite-ref-google-5-0[5]

Risalendo il Mae Klong da Ratchaburi, dopo circa mwqg80 km si arriva a mwqwKanchanaburi, dove si trovano i primi contrafforti dei mwramonti del Tenasserim, la lunga catena che costituisce la spina dorsale della penisola malese. Risalendo ulteriormente il fiume, che prende il nome mwrqKhwae Yai, si giunge al mwrgpasso delle Tre Pagode e scendendo lungo il versante birmano della catena si arriva quindi ai porti birmani di mwrwTavoy o mwsaMoulmein. Questo percorso è uno dei più accessibili e utilizzati per l'attraversamento della catena montuosa e assume una grande importanza economica, storica e culturale per Ratchaburi e per le intere bassa Birmania e Thailandia Centrale.cite-ref-malay33-6-0[6]

Storia

Si è ipotizzato che fin dall'antichità la zona di Ratchaburi sia stata un punto di passaggio per i traffici commerciali tra Oriente e Occidente, che attraverso il mwvapasso delle Tre Pagode e altri valichi dei monti del Tenasserim evitavano le insidie e i disagi della mwvqcircumnavigazione della penisola malese.cite-ref-malay33-6-1[6] Ratchaburi fu costruita nelle immediate vicinanze dell'antica Khu Bua, un glorioso principato della confederazione mwwwDvaravati nel periodo tra il VI e il mwxaXIII secolo, le cui rovine e un museo con i reperti archeologici si trovano nella periferia sud della cittàcite-ref-managing-4-2[4] e testimoniano l'avanzato sviluppo dell'mwyqarte buddhista raggiunto dal mwygpopolo Mon a Khu Bua a partire dai primi anni del VII secolo.cite-ref-7[7]

L'area si trovava sulla costa del golfo del Siam attorno al 5000/6000 avanti Cristo e Khu Bua, al pari di altri insediamenti Dvaravati, fu costruita quando la linea di costa era già regredita nella posizione attuale per la mwaasedimentazione del Mae Klong, ma la fascia compresa tra Khu Bua ed il mare era rimasta coperta da paludi.cite-ref-8[8] Khu Bua fu tra i grandi principati Dvaravati quello più vicino alla penisola malese e i suoi reperti archeologici sembrano fare riferimento della tradizione del mwbqbuddhismo mahāyāna, a differenza dei reperti delle altre città Dvaravati che fanno parte della tradizione mwbgtheravada.cite-ref-9[9]

A quel tempo la parte settentrionale della penisola era dominata dal Regno di mwdaTambralinga tributario dell'Impero mwdqSrivijaya, Stati che a loro volta facevano parte della tradizione mahayana.cite-ref-t-mbrali-ga-10-0[10] Con il progressivo declino di Dvaravati, tra l'XI e il XII secolo i suoi territori rimasero sotto il controllo dell'mwegImpero Khmer, che ne sviluppò ulteriormente le città. Una delle prime citazioni di Ratchaburi risale ai tempi del sovrano Khmer mwewJayavarman VII (regnò negli anni a cavallo del 1200), che fece dono di un'immagine del Buddha a mwfaJaya-Rājapuri.cite-ref-11[11]

I Khmer conobbero l'inizio del proprio declino nel secolo successivo e ne approfittò l'emergente mwggRegno di Sukhothai, il primo Stato formato dai mwgwThai, che nella seconda metà del mwhaXIII secolo si affermò nella parte ovest degli ex territori Dvaravati (zona di cui fa parte Ratchaburi) e in quella settentrionale della penisola malese.cite-ref-12[12] Fu a partire da questo periodo che la tradizione theravada si affermò definitivamente nell'intera regione. Tra il 1371 e il 1448 il Regno di Sukhothai fu progressivamente assorbito dal mwiqRegno di Ayutthaya,cite-ref-13[13] il secondo Stato fondato dai Thai dal quale ha avuto origine l'odierno Regno di Thailandia. Ratchaburi è rimasta quasi ininterrottamente sotto il controllo di questi Stati.

Nei secoli successivi Ratchaburi fu spesso attraversata dagli eserciti invasori birmani e siamesi che transitavano per il passo delle Tre Pagode durante i conflitti tra Ayutthaya e la mwjwdinastia di Toungoo della Birmania. La successiva mwkadinastia Konbaung pose fine al Regno di Ayutthaya distruggendone la capitale nel 1767, in tale occasione il massiccio esercito birmano rase al suolo anche Ratchaburi, che rimase deserta fino al 1800 e alcuni dei suoi quartieri furono ricostruiti solo attorno al 1880.cite-ref-14[14] Il Siam fu riunificato prima nel mwlqRegno di Thonburi (1768-1782) e poi nel mwlgRegno di Rattanakosin (1782-1932), il cui primo sovrano fu mwlwRama I, che era stato governatore di Ratchaburi prima del 1767.cite-ref-15[15] Il re nel 1812 scelse come nuovo governatore della città un membro dell'aristocratica famiglia Wongsarot, la quale avrebbe mantenuto il controllo di Ratchaburi quasi ininterrottamente fino al 1897.cite-ref-16[16]

Cultura

Dai primi anni del XXI secolo, gruppi di volontari e artisti locali, al fine di promuovere il patrimonio culturale della città, hanno cominciato a organizzare una serie di valide iniziative, tra cui diverse mostre di mwogarte contemporanea.cite-ref-managing-4-3[4]

Economia

Un prodotto dell'artigianato locale per cui Ratchaburi è da secoli famosa sono le tradizionali mwqqgiare in ceramica laccata con draghi disegnati, che assieme ad altre ceramiche vengono oggi realizzate sia nello stile classico che in stile moderno in diverse fabbriche della zona.cite-ref-managing-4-4[4]

Infrastrutture e trasporti

Nella stazione cittadina si fermano i treni della mwsalinea meridionale della mwsqFerrovia di Stato della Thailandia, che collegano Bangkok con la mwsgMalaysia. Alla periferia nord ed ovest passa la strada statale 4 Thanon Phet Kasem, che a sua volta collega Bangkok e la Malesia e fa parte dell'mwswAsian Highway AH2.cite-ref-google-5-1[5]

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwwa(mwwqmwwgTH) mwwwจำนวนประชากร ปี พ.ศ. 2563 - ระดับอำเภอ mwxa[mwxqPopolazione nell'anno buddhista 2563 (2020) - livello distrettualemwxg] (mwxwmwyaTXT), su mwyqstat.dopa.go.th, Ufficio statistiche del Dipartimento dell'Amministrazione pubblica thailandese, 2020. mwygURL consultato il 30 maggio 2021.
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Bibliografia

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